Piumini Moncler Outlet
Inserisci la tua email e scegli il gruppo di interesse.

Inserisci username e password nei campi sottostanti.
Username:
Password:

Scheda n.7 - Chiamati - inviati (G. Salustri, S. Cerracchio)






Chiamati - inviati

Come il Padre ha mandato me così io mando voi


«In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: ‘‘Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore”».


Abbiate gli stessi sentimenti che furono di Cristo Gesù

Gli stessi sentimenti...

Immedesimarsi nel cuore del Figlio che impara l’obbedienza dai patimenti, innamorato della missione perché innamorato del Padre, appassionato di tutti, comprensivo con chi non lo comprende, misericordioso con gli impietosi, salvatore di chi lo condanna, premuroso con i peccatori, datore di vita, maestro di verità, via degli smarriti, benevolo nello sguardo, indulgente nel giudizio, tenero nel perdono, sollecito nel risollevare, sicuro nel ridare speranza.

È una chiamata sproporzionata: abbiamo solo cinque pani, solo giare di misera acqua, siamo servi inutili!


Lo Spirito del Signore è sopra di me

Battezzati, consacrati, chiamati, inviati: la nostra forza viene dall’alto, è Lui che guarda la piccolezza dei suoi servi e fa grandi cose in noi, è Lui che rende saldo il nostro cuore, è Lui la luce ai nostri passi, è Lui la roccia che regge la casa, è Lui che alita su di noi, che ci dona lo Spirito, che sfonda la nostra sordità e i muri delle nostre barricate.


Dal luogo dove era stato allevato

C’è un punto di partenza, un grembo, una casa: la Chiesa, la Congregazione, la Famiglia del Murialdo. In questo contesto nasce la vocazione, si delinea la missione; c’è una preghiera che accompagna, un carisma che guida, una generosità che sostiene.

E c’è un bisogno che chiama, una passione che preme e che affascina: ovunque ci siano giovani bisognosi, là dobbiamo correre...


Ad annunciare ai poveri un lieto messaggio

Prima di ogni altra considerazione, prima di ogni resistenza e prima di ogni soddisfazione ci sono loro, i giovani: belli, vivi, pieni di energia, di fantasia, di potenzialità, di sogni, di diritti come tutti gli altri; ma spesso senza le opportunità degli altri: per molti di loro ancora la cultura è inaccessibile, l’ingiustizia è opprimente, la povertà una condanna, la violenza una croce, l’indifferenza è un colle che li rende invisibili, il pregiudizio un burrone che li rende irraggiungibili.

La missione è chiamata a colmare i burroni, ad appianare i colli, a raddrizzare un sentiero su cui possa realizzarsi l’incontro della vita, l’abbraccio tenero e salvifico tra il Signore della vita e un giovane finalmente libero, dignitoso cittadino lavoratore, convinto e gioioso credente.

La missione è servizio, è donare il nostro cuore, la nostra creatività, i nostri piedi, le nostre mani per rendere visibile il volto di Dio, oggi, attraverso gesti di tenerezza, di umanità, di solidarietà verso le nuove povertà con la stessa 'compassione' di Gesù.

Missione è offrire motivi di speranza, rimettere in piedi, dare una gioia che inondi il cuore, proporre una nota di sano umorismo, creare punti di simpatia e di familiarità con tutti.

Missione è prendersi cura del più piccolo, del più povero perchè qualsiasi cosa avrete fatto al più piccolo di voi l'avrete fatta a me.

Missione è stupirsi ogni giorno cogliendo la 'novità' di Dio nelle situazioni, negli avvenimenti, nelle persone che incontriamo.

Missione è credere che di fronte alla morte, alla sofferenza, all'ingiustizia, al sopruso, nulla è impossibile a Dio perchè Lui ha innalzato gli umili, ha soccorso Israele suo servo, ha rovesciato i potenti dai troni e ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Missione è ripartire ogni giorno dal Suo Amore che è per noi vita, speranza e dono per ogni donna, bambino, giovane che incontriamo.

Missione è dare fiducia, speranza, dignità a chi che ha perso tutto e che ancora oggi fatica a rialzarsi perchè... beati sono coloro che hanno fame e sete di giustizia perchè saranno saziati, beati gli afflitti perchè saranno consolati.

La missione è vocazione ad uscire, a gioire dell’ampliamento del Regno, a magnificare il Signore con tutta l’anima, a moltiplicare i propri pani donandoli, a lasciare tutto per guadagnare il centuplo.

La missione è vocazione a spingere lo sguardo ed il cuore prima che i mezzi di trasporto, a cambiare le prospettive prima che le strutture, a immedesimarsi prima di giudicare, ad aprire la mente prima che il portafogli, a convertirsi prima che a convertire.

La missione è sentirsi chiamati:


Chiamati alla tenerezza
Si commosse perché erano come pecore senza pastore.

Chiamati ad accogliere
Lasciate che i bambini vengano a me

Chiamati all’annuncio redentore
In nessun altro c’è salvezza. Non vi è altro nome sotto il cielo nel quale possiamo essere salvati!

Chiamati ad elevare il Crocifisso
Quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me.

Chiamati alla radicalità liberante
Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia...

Chiamati allo sguardo benevolo
Con la misura con cui giudicate sarete giudicati.

Chiamati a rivelarsi fratelli
Voi dunque pregate così:Padre nostro...

Chiamati a coinvolgere nell’abbraccio affettuoso
Figlio, ecco tua Madre.

Chiamati alla speranza tenace
Non spezzerà la canna incrinata, non spegnerà il lucignolo fumigante.

Chiamati a gustare i piccoli grandi risultati
[Paolo ad Atene] alcuni lo derisero... alcuni lo seguirono.

Chiamati a servire umilmente
[dopo aver lavato i piedi agli apostoli] vi ho dato l’esempio perché come ho fatto io facciate anche voi.

Chiamati alla condivisione appassionata
Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.

Chiamati all’abbandono fiducioso
Date loro voi stessi da mangiare. “Non abbiamo che cinque pani e due pesci...”

Chiamati a insaporire, a illuminare
Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo.

Chiamati a effondere misericordia
Ricevete lo Spirito santo: a chi rimetterete i peccati saranno rimessi.

Chiamati a superare le chiusure
Non fece molti miracoli a causa della loro incredulità.

Chiamati a risollevare
Giovinetto, dico a te: alzati!

Chiamati a incarnare il carisma
Fissato [il giovane] lo amò e gli disse: vieni e seguimi!

Chiamati alla denuncia coraggiosa
bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini!

Chiamati a glorificare
Lui deve crescere [noi]diminuire.

Chiamati a riscoprire la fonte
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente.

Chiamati a crescere nella semplicità
Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli

Chiamati a dialogare, unire, comprendere
E cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Chiamati a perseverare
Guai a me se non predicassi il Vangelo!

Chiamati a consolare
Io sono la resurrezione e la vita; chi crede in me anche se muore vivrà.

Chiamati a diffondere la Chiesa
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo.

Chiamati a stare con Gesù...
Rimanete nel mio amore

Chiamati alla conversione...
Beati i puri di cuore perché vedranno Dio

Chiamati a percorrere la strada della santità
Io sono la via

Chiamati a stare con Lui nel silenzio, nell'indifferenza, nell'abbandono...
Padre, non come voglio io ma come vuoi tu...

Chiamati al dono e alla croce
Se il chicco di grano non muore non porta frutto

Chiamati a proclamare la gioia
Dio è amore!

Chiamati ad amare incondizionatamente
Questo è il mio corpo... questo è il mio sangue; Fate questo in memoria di me.




Giovanni Salustri e Sergio Cerracchio


Scheda n.7

Versione per stampa
 
2007 © Congregazione di S. Giuseppe - Giuseppini del Murialdo - Tutti i diritti riservati • Informativa sulla Privacy • P.Iva 01209641008
Design & CMS: Time&Mind